Un cliente abituale che smette di venire raramente lo annuncia. Viene un po’ meno spesso, poi non viene più. Un’email di riconquista gli ricorda che ci sei, con un buon motivo per tornare. Questa guida mostra come impostarla con l’email marketing e l’automazione del marketing di Kappino, e quali parti funzionano da sole.
Passo 1: lascia che il pubblico si costruisca da solo
Non serve esportare elenchi. L’anagrafica clienti di Kappino si riempie automaticamente dagli ordini del POS, con numero di ordini, valore nel tempo e livello fedeltà su ogni profilo. Da questi dati, il pubblico a rischio comprende tutti i clienti senza ordini da 30 giorni o più, e si aggiorna da solo man mano che i clienti vanno e vengono.
Solo i clienti con un indirizzo email possono ricevere le campagne, e chi si è disiscritto viene escluso automaticamente.
Passo 2: decidi cosa offrire
Un’email di riconquista funziona meglio con un motivo concreto per tornare, scelto da te: un menu fisso infrasettimanale, un nuovo piatto di stagione, una serata speciale. Tienila breve e precisa.
Passo 3: scrivi l’email partendo da un modello
Crea una campagna, parti da un modello pronto invece che da una pagina bianca e adatta testo, offerta e impaginazione. Aggiungi dati personali, come il nome del cliente, così l’email sembra scritta per lui. Le campagne restano in bozza finché non sei pronto.
Passo 4: controlla chi la riceverà
Scegli il pubblico a rischio e visualizza l’anteprima dei destinatari prima di inviare, così sai esattamente chi riceverà l’email.
Passo 5: invia subito o programma
Invia subito la campagna, oppure programmala per una data e un’ora, per esempio giovedì mattina prima del fine settimana, e Kappino la invierà per te. Puoi scriverla in un pomeriggio tranquillo e farla partire quando è più utile.
Passo 6: guarda se i clienti sono tornati
Oggi Kappino non mostra aperture e clic per singola campagna. Per valutare una campagna di riconquista, osserva i clienti che tornano e il numero di ordini nell’anagrafica clienti nei giorni successivi all’invio.
Cosa funziona da solo
- Il pubblico a rischio si mantiene aggiornato dagli ordini reali.
- Le email programmate partono alla data e all’ora che hai scelto.
- Le disiscrizioni vengono rispettate: ogni email ha un link di disiscrizione con un clic e quei clienti sono esclusi dagli invii futuri.
- Promemoria WhatsApp: quando il sistema di presa ordini via WhatsApp è attivo, i clienti senza ordini WhatsApp da 14 giorni ricevono un promemoria per riordinare, e chi lascia un carrello riceve un sollecito, al massimo una volta al giorno.
Cosa resta nelle tue mani
- L’offerta e il testo di ogni email.
- Quando parte ogni campagna.
- Chi nel team può creare e inviare campagne: l’accesso al marketing si imposta per ruolo nei ruoli e permessi.
Altri pubblici che meritano una campagna
Gli stessi passaggi valgono per gli altri pubblici: clienti VIP, frequenti e nuovi (segmenti che imposti su ogni profilo), chi spende di più, e i membri Gold e Platinum del tuo programma fedeltà, per esempio per dare ai clienti più fedeli l’accesso in anteprima a una cena con degustazione di vini.
Prima di tutto, il consenso
L’email marketing in Europa si basa sulla fiducia e sul GDPR. Invia campagne solo ai clienti che hanno accettato di ricevere tue comunicazioni.
Le campagne email fanno parte del piano Professional. Vedi i prezzi per sapere cosa include ogni piano.



